È morto Curzio, adorato padre di Simone Rugiati e storico volto della sua terra: l'addio del figlio e il cordoglio del sindaco
L'uomo, 70 anni, era ricoverato ad Empoli. La comunità locale di Santa Croce sull'Arno piange uno dei suoi protagonisti più attivi

Una foto completamente nera e la didascalia di due mani che si giungono in preghiera. Così Simone Rugiati, amato chef della tv, dice addio a papà Curzio, venuto a mancare in queste ore. L'uomo, molto noto nella sua terra d'origine, ovvero Santa Croce sull'Arno, in provincia di Pisa, viene salutato dall'intera comunità , oltre che dallo stesso sindaco Giulia Deidda: il suo attivismo resta indimenticato.
Chi era Curzio, padre dello chef Simone Rugiati
Curzio, 70 anni, era ricoverato all'ospedale di Empoli, quando le sue condizioni sono peggiorate. Tra Simone e il padre c'era un legame intenso. L'ultimo scatto insieme risale proprio a qualche settimana fa, quando i due si sono immortalati a Santacroce insieme al cane di famiglia. "Ritratto di famiglia con un Leo provato dalle mie attenzioni", scherzava Simone, che ora ci tiene a salutare il padre altrettanto pubblicamente, con un post su sfondo nero. Sul profilo del papà , invece, l'immagine del profilo lo vede immortalato proprio accanto al figlio.
Come ricordano le testate locali, Rugiati è stato uno dei protagonisti più attivi della sua zona, in ambito sportivo e nel campo delle manifestazioni locali: tanti i giovani che si sono avvicinati allo sport grazie al suo lavoro. Insegnante di educazione fisica, è stato poi allenatore di pallavolo e pallamano. Lascia, oltre a Simone, la moglie Simonetta.
Le condoglianze del sindaco Giulia Deidda
Condoglianze da parte degli oltre 500mila follower dello chef, tra cui spuntano i nomi di molti volti dello spettacolo: Monica Leofreddi, conduttrice, e i colleghi cuochi Fedrico Fusca e Hiro.
Anche il sindaco di Santa Croce sull'Arno ci tiene a lasciare il suo ricordo. "Oggi è venuto a mancare Curzio Rugiati, un concittadino conosciuto e amato, il leggendario "prof" di ginnastica che ha insegnato a tanti di noi e che lascia un ricordo vivissimo nella nostra comunità - si legge in un post pubblicato sui social - Calciatore, dirigente sportivo, insegnante, allenatore, membro attivo del nostro carnevale, marito e padre orgoglioso".
"Tanti e diversi i ruoli nella vita di Curzio, ma sempre all'insegna della passione per lo sport e dell'amore per la famiglia e per Santa Croce- prosegue Deidda - Un burbero dal cuore d'oro, dotato di una simpatia spontanea e di grande disponibilità verso i giovani, doti con cui ha saputo motivare e coinvolgere intere generazioni di studenti e atleti e con cui ha saputo collaborare attivamente a tanti eventi e iniziative del nostro paese".
"Una presenza viva e uno spirito sagace, tutto toscano, che ci mancheranno davvero molto - è la conclusione - Oggi lo ricordiamo con dolore e ci stringiamo con profondo affetto a Simonetta e Simone. Non lo dimenticheremo".

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